Dello stesso autore

Rose di seta collezione Roses Fanees

Commento al quadro

Non ci sono parole per riferire la bellezza e l’incanto davanti a questo dipinto del Lotto, realizzato nel 1528 per Santa Maria dei Mercanti a Recanati.
Non stupisce  come  una terra e un paesaggio così intensi possano aver ispirato  un  capolavoro di tale portata.
La figura di Maria esce quasi dal quadro tanta è la sua sorpresa,  e la sua persona acquista la dignità che le conviene proprio da questo non sentirsi il soggetto dell’azione in corso.   Maestoso l’angelo è portatore di un volere non suo, ma affidatogli dal Padre,  indica in alto con tutta la posizione del braccio il suo farsi canale.
Sarei rimasta ore in contemplazione, non mi sembrava vero che tanta magnificenza fosse li davanti a me.
Ispirerà questo dipinto nuove rose?
Il panneggio della veste della Madonna può dare vita a innumerevoli sensazioni di colore.
I rossi, gli aranci,  gli azzurri e i blu riempiono gli occhi e il cuore.
Annamaria

Annunciazione 1528 L.Lotto

“Rosa, mille sonni” R. M. Rilke

Poggiata, fresca rosa 
luminosa, contro il mio occhio chiuso, 
sei come mille palpebre
che sembrano quasi sovrappporsi alla mia già calda.
Mille sonni contro il mio finto
che mi fa errare 
nell'odoroso labirinto.

                             

Rosa verde collezione Roses Fanées

Le vacanze sotto l’ombrellone

La rosa per Shakespeare

“… Che cosa c’è in un nome?
Ciò che noi chiamiamo con il nome rosa,
anche se lo chiamassimo con un’altro nome
serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo”

Giulietta e Romeo W. Shakeaspeare

Medaglione con rose

Medaglione visto sulle bancherelle del mercato dell’antiquariato in Prato della Valle

Ricetta della torta delle rose

La Torta delle Rose è un dolce di pasta lievitata, molto ricco di burro, con una forma abbastanza insolita: rotoli di pasta (le rose) disposti in cerchio a riempire la tortiera. Una variazione interessante per la classica pasta brioche.

La ricetta:

Farina gr 600
Zucchero 4 cucchiai
Burro gr 50
Uova 4 intere più due tuorli
Sale una presa
Lievito di birra gr 60
Latte q.b.

Per la farcitura
burro gr 200
zuchero gr 200

Sciogliere il lievito con un po’ di latte tiepido e circa cento gr. di farina, farne un panetto e lasciarlo lievitare.
Impastare gli altri ingredienti, lavorare bene ed unire il panetto di lievito.
Lasciar lievitare la pasta ottenuta in luogo tiepido.

Quando sarà ben gonfia, batterla sul tagliere e stenderla ad uno spessore di circa tre millimetri.
Ricoprirla con la crema ottenuta battendo energicamente il burro con lo zucchero.
Tagliare la pasta in otto parti uguali ed arrotolare ogni striscia ottenuta, tagliuzzandola dalla parte che resterà in alto.

Porre tutte le rose in una teglia imburrata ed infarinata, lasciandole ben distanti una dal’altra.
Far lievitare bene e cuocere in forno a 220-250 gradi per 35-40 minuti.

La torta della rose

Rose di seta

Ultime nate

La forma del libro libreria

Ho scoperto una nuova libreria aperta da aprile in via XX Settembre, n°67 a Padova, nel progetto dell’Associazione culturale “rossoprofili”.
Ci sono due comodi divani dove fermasi un momento a dare un’occhiata al libro che si vuole acquisare.
Stefania,  ama le rose come me
un giorno devo passare a farmi dire cosa sa …

La forma del libro (interno)

Fa un caldo….

ci si salva ancora una volta da
“Mmmh…!- Délicieux!”

Rose di seta tra i capelli Roses Fanées

La grande nuvola rosa

E per finire questa giornata
una grande nuvola rosa fotografata stasera sopra la mia casa.
Se  si vogliono vedere cose straordinarie basta guardare.
Tonda, grandissima, come  disegnata da un bambino.
Alle nove di sera ha bagnato tutto con una grande luce rosa.
Vivere è meraviglioso.
Mando questa luce a tutti quelli che la vogliono abbracciare. Annamaria

La Rosa secondo Mikhael Aivanhov

“…Ero in Bulgaria ed ero ancora molto giovane quando, un giorno, respirando una rosa (e’ proprio vero che laggiu’ le rose sono molto piu’ profumate), ho sentito immediatamente che lasciavo il mio corpo ed ero proiettato in uno spazio in cui scoprivo un mondo nuovo di bellezza e di luce….
A partire da allora ho cercato di ripetere spesso questa esperienza.
Il profumo della rosa , la rosa stessa, grazie alle quintessenze di cui e’ impregnata, mi aveva messo in contatto con Esseri che, da allora, sono sempre con me.  Gia’ a quest’epoca le rose mi avevano insegnato molto e in seguito anche di piu’.  Vedete bene come delle semplici rose possono rivelarci grandi cose.

Che cos’e’ una rosa, o anche solo un petalo?
Per la maggior parte della gente la rosa e’ qualcosa senza importanza, ma per un Iniziato, che conosce la Cabala, essa e’ un mezzo che permette di raggiungere il mondo di Venere, appartenente alla sefira di Netzach.

E’ Venere che ha creato la rosa.  Ogni suo petalo e’ impregnato della quintessenza di Venere …”

” In spirito e in verita”  , Omraam Mikhael Aivanhov
edizioni Prosveta   collezione Izvor

Grazie a Paola per la segnalazione di questo scritto

Composizione di seta Roses Fanées