Moda

Fiori di pesco all’interno della giacca di IBRIGU

Visto da: THE STORE, Via Umberto I, 88, 35122 Padova

Ibrigu è un’azienda nata nel 2014 che unisce un’intera famiglia spinta da un grande obiettivo: dare lustro al Made in Italy e alle capacità ed eccellenze del territorio.
Un’antica arte giapponese, detta kintsukuroi, ci insegna che le difficoltà, le fratture, le fragilità, possono esaltare l’unicità di un prodotto, è per questo che i giapponesi, quando un vaso si rompe, decidono di saldarne i pezzi anziché gettarli; le crepe vengono riempite da pasta d’oro o d’argento, a sottolinearne l’importanza, e il vaso riparato diventa così ancora più prezioso. È da questa filosofia che IBRIGU si ispira, recuperando kimono e foulard vintage e altri pregiati tessuti provenienti dall’Anatolia e dalla via della seta, amplificando il valore del tessuto e dandogli vita nuova, un nuovo corso lontano dai canali del consumismo fashion.
Ogni capo IBRIGU è unico: i capi in seta sono l’assemblaggio sapiente di sete scelte e selezionate accuratamente, tagliate e cucite da mani esperte e attente. La passione per il “sartoriale” della famiglia Briguglio non poteva che far nascere un brand che si contraddistingue sul mercato proprio per la sua artigianalità e il “Made in Italy”. Appassionati creatori studiano nel dettaglio i tessuti per poi unirli e foggiare un pezzo originale e raffinato.
IBRIGU si contraddistingue per il grande lavoro di ricerca che porta l’azienda alla scelta dei tessuti antichi orientali più ricchi per qualità e fantasia: i kimono. In special modo i kimono giapponesi, per la varietà della loro bellezza, vengono smontati a mano per preservarne le stampe e ricuciti sartorialmente; un grande lavoro di precisione, attenzione e rispetto per il tessuto che dal passato rivive nel presente. Lo stessa cura viene messa per i capi in pellicceria IBRIGU, recuperati sul mercato vintage, scomposti e rimontati su nuove forme, sottoposti successivamente a lavaggi e trattamenti specifici per riqualificarli e donargli nuovo lustro. L’azienda IBRIGU si avvale, per questo processo delicato, di comprovati collaboratori, ditte estremamente competenti in materia che conoscono la natura delle pelli e il modo in cui trattarle.
Il forte legame di IBRIGU con l’arte stabilisce il carattere del brand; ogni scelta è frutto di una cultura e un’educazione al riciclo con metodo e gusto. La cifra stilistica è passione e decadentismo, uno stile francese in contrapposizione alla forte industrializzazione borghese. Una provocazione anti-conformista, una distinzione dalle main stream che lascia il posto a una precisa identificazione del sé.I BRIGU


Ibrigu is a brand launched in 2014 and run as a family business, which has set itself an ambitious and noble goal: glorifying the Made in Italy, along with the local talents and excellences.

 Franco Briguglio’s expertise as textile consultant, joined with the contemporary vision of his son Luca, and the collaboration of his wife Daria Stuefer and his daughter Michela, have given way to an independent project with a clear vision: upcycling vintage items and celebrating handicraft.

An ancient Japanese art, called kintsukuroi, teaches us that cracks and fragilities can enhance the uniqueness of a product, that’s why Japanese people, when a pottery item brakes into pieces, mend it instead of throwing them away; they use liquid gold or silver to bring together the fragments, thus highlighting the breaks and adding value to the broken object. This is the philosophy that has inspired IBRIGU, which retrieves vintage kimonos, scarves and other premium fabrics from Anatolia and the Silk Road, to enhance their value and imbue them with a new lease of life, a newfangled path, far from the trails of fashion consumerism.

Every item by IBRIGU is unique: the silk garments result from the skillful assemblage of painstakingly selected silks, cut and sewn by dexterous and careful hands. The “sartorial” passion of the Briguglio family has given birth to a brand that stands out on the market thanks to workmanship and “Made in Italy”. Keen makers, they analyze the fabrics in detail before joining them and crafting an absolutely exclusive and stylish item.

IBRIGU stands out owing to a meticulous search for the finest ancient fabrics, both in terms of quality and patterns: the kimonos, more precisely Japanese kimonos, are disassembled by hand to preserve the precious prints, and hand-sewn into new creations; a procedure that requires a great deal of precision, care and respect for the fabric, whose glorious past can thus live on in present. The same care goes into IBRIGU fur creations: vintage specimen are disassembled and reassembled into new volumes, subsequently subjected to specific washes and treatments, so as to restore them to their ancient splendor and bestowed with new sheen. IBRIGU, for this delicate procedure, relies on expert collaborators, extremely competent firms that know the nature of the furs and how to treat them.

IBRIGU extraordinary vocation for art epitomizes the brand; each and every choice stems form a recycling culture based on method and taste. Their style is dictated by passion, with hints to Decadentism, French style in sharp contract to the bourgeois industrialization, an anti-conformist provocation, aiming to depart from