Fiori

Le rose dell’imperatrice Joséphine

Joséphine, moglie di Napoleone Bonaparte e imperatrice di Francia dal 1804 al 1809, creò una vasta collezione di rose coltivate e selvatiche nel giardino del suo castello preferito, la Malmaison, Hauts de- Seine, acquistato da Napoleone e che lei acquisì nel 1798.
Il giardino era coltivato all’inglese, in parte composto da una serie di aiuole di fiori; fu in seguito chiamato paesaggistico e si affermò accanto a quello all’italiana, pittoresco. Mentre nella vita di Napoleone i fiori che ebbero un ruolo importante furono le viole, la gioia di Giuseppina erano le rose. Ella assunse l ‘ideatore del roseto dei Giardini del Lussemburgo di Parigi per raccogliere tutte le specie conosciute di rose, con il risultato di rendere quello della Malmaison il giardino più famoso dell’epoca. Gli eserciti di Napoleone avevano l’ordine di raccogliere rose e inviarle  a Joséphine a la Malmaison da qualsiasi luogo si trovassero.
Anche durante le ostilità, le rose potevano passare incolumi.
John Kennedy del Vivaio Vineyard di Hammersmith, nei pressi di Londra, fu convocato dall’imperatrice quale consigliere per il suo giardino.
Egli viaggiò spesso tra Londra e la Francia, nonostante le guerre in corso, munito di uno speciale lasciapassare come incaricato d’affari per acquistare rose per Joséphine.
L’imperatrice spese enormi somme di denaro per il suo giardino; si disse che lasciò debiti superiori ai 2.500.000 franchi. Joséphine chiamò al suo servizio molti botanici e giardinieri eminenti, tra i quali Aimé Bonpland che fu il supervisore dei giardini dal 1806.
Incaricò anche famosi pittori di dipingere la Malmaison e il giardino fu immortalato da Pierre-Joseph Redouté, un artista belga che lavorava in Francia, nel suo quadro Giardino della Malmaison.
Il nome di Redouté è ancor oggi ricordato per i dipinti particolareggiati delle antiche rose francesi, riprodotti molto di frequente anche in stampe artistiche e su calendari.
Lo splendore della Malmaison è ricordato dalla rosa rampicante rifiorente ‘Souvenir de la Malmaison’, dai fiori soffusi di rosa, delicatamente profumati, che hanno un diametro fino a 13 cm.
I giardini, che un tempo si estendevano per 1726 ettari, sono ora molto ridotti, ma una parte è riservata alle rose.

3 Comments »

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