Poesia

…sul letto di rose

A Pirra

Chi è, Pirra, il giovane sottile
che ti stringe, umido di profumi,
sul letto di rose della tua grotta?
per chi con grazia misurata annodi
i tuoi capelli biondi? Quanto dovrà
lamentare la tua infedeltà, l’avversità
degli dei e osservare stupito le acque
agitate da un vento oscuro,
se ora senza sospetto ti gode dorata
e sempre libera ti spera, degna d’amore,
ignaro dell’inganno che respira.
Sventura a chi risplendi sconosciuta.
Per me su una parete sacra
la tavola votiva testimonia
che al dio potente del mare
le vesti bagnate ho consegnato.

tratto da: “Odi”, Quinto Orazio Flacco