Poesia

I tuoi occhi azzurri

Io cammino nel più profondo dei desideri,
dove nessuno ci può arrivare,
nessuno mi vede tranne i tuoi occhi azzurri,
come il mare nel più profondo degli abissi.
Tu piano piano ti allontani
finchè non scompari e ti ritrovi
di nuovo là davanti a me,
come quel mare, i tuoi occhi mi illuminano,
tu eri l’unica cosa che mi rimaneva,
eri tutto quello che avevo,
i tuoi occhi celesti come il cielo e
io ti ritrovo solo in un sogno di rose,
io guardo solo il tuo viso divino e
i tuoi occhi azzurri come l’oceano,
più remoto del mondo.
Addio.

Giacomo Palattella , tratto da “La poesia è un bambino” antologia poetica realizzata con i contributi degli alunni della quinta A e quinta B della scuola elementare Zandonai di Roma , ed.Lieto Colle

Come può, mi chiedo un bambino di dieci anni sentire così? Eppure può. Giacomo ha dedicato questa poesia d’amore al nonno.