Poesia

In un antico giardino…

Sorgeva il giardino di Venere, circondato da cespi di rose, recinto prediletto della dea, caro a chiunque lo avesse scorto. Un giorno, un fanciullo qua e là vagando, s‘affretta a strappare fiori e a far violenza alle fronde: una spina aguzza sfiora le sue dita marmoree. All‘istante, non appena il dolore pervade la mano, l‘arrossa di sangue e una lacrima tinge i suoi occhi, egli accorre fremendo da sua madre e con lei si lamenta: «Perché le rose, o madre, hanno preso a farsi cattive, perché i tuoi fiori, con le punte delle loro armi nascoste, mi fanno guerra?»

Tratto da: (Antologia Latina ) Elogio della rosa , p. 24, trad. Carla Poma.