Poesia

Rose del primo dì di maggio

Due rose fresche, et colte in paradiso

l‘altrier, nascendo il dì primo di maggio,

bel dono, et d‘un amante antiquo et saggio,

tra duo minori egualmente diviso

con sì dolce parlar et con un riso

da far innamorare un huom selvaggio,

di sfavillante et amoroso raggio

et l‘un et l‘altro fe‘ cangiare il viso.

– Non vede un simil par d‘amanti il sole –

dicea, ridendo et sospirando insieme;

et stringendo ambedue, volgeasi a torno.

Così partia le rose et le parole,

onde ‘l cor lasso anchor s‘allegra et teme:

o felice eloquentia, o lieto giorno!

Tratto da: Francesco Petrarca, Canzoniere, a cura di Dino Provenzal, BUR, Milano 1954, p. 279.