Poesia

Risveglio

Svegliati, svegliati, è passata la notte svegliati!
Lascia tutto, lascia, lascia anche te stesso!

Nel nostro Egitto, ecco, è venuto uno sciocco a vender Giuseppe:

Non mi credi forse?  Su vieni al  bazar e vedi!

L’Assoluto ti farà assoluto, colorirà il tuo volto di rosa,
ti toglierà dalla mano la spina: vieni dunque al roseto!

Non ascoltare inganni e magi, perché lavi il sangue con il sangue?
Capovolgiti come una coppa, e poi bevi fino  in fondo!

Sotto la sua mazza ricurva, palla diventa, palla diventa!
E per dolce cibo del Suo avvoltoio, fatti carogna, fatti carogna!

E’ giunto un grido dal cielo, è arrivato il medico degli amanti!
Vuoi ch’egli venga da te? Fatti malato, fatti malato!

Questo petto consideralo caverna, recesso intimo dell’Amato,
se sei “il compagno della  caverna”, entra nel buio, entra nel buio!

Tu sei proprio un animo semplice, e il tuo denaro ai ladri hai donato!

Vuoi scoprire il ladro? Fatti brigante, fatti brigante!

Silente è descritto il mare e la perla: tu non parlar nel suo mare;
vuoi pescar perle nel fondo?  Trattieni il fiato, trattieni il fiato.

Rumi “Poesie mistiche ed. Classici BUR

L’umiltà assoluta del mistico lo spinge a farsi carogna per esser divorato dall’Avvoltoio di Dio, a farsi malato per essere curato dal Sacro Medico