Testi vari

Tutti partono per le vacanze

Tutti partono per le vacanze.
Dedico a loro questo bellissimo olio di Lina Zerneri, pittrice del Lago di Garda.
Lei che in un posto di vacanza ci è nata,  sa darci secondo me in questo piccolo quadro la dimensione della vera sosta per l’anima.
“Vacatio”
letteralmente significa sospensione o cessazione di qualcosa. Spesso questo periodo si traduce in un momento  di stress, sballottati fra voli intercontinentali verso luoghi esotici, turismo estremo e sport no-limits,  in una continua e frenetica ricerca del divertimento ad ogni costo.

Il termine “vacanza” rimanda al latino, al verbo “vaco” , nel suo significato di “essere privo di occupazioni” , “essere libero da impegni”: difatti, il sostantivo “vacatio” originariamente indicava l’ “esenzione” (dal servizio militare o da obblighi vari).
Il termine latino per indicare la nostra “vacanza”, o meglio il nostro “tempo libero”, era “otium”, che è il tempo che si dedicava a sé, al proprio “privato”, diremmo oggi, e che bilanciava ed integrava il “negotium”, cioè il tempo dell’attività pubblica.
Pensiamo allora anche “quiete”: scontato il collegamento col latino “quiesco”, “riposo, resto tranquillo”, il vocabolo da “riposo, sonno, pace, calma” passa a significare la “serenità interiore”, l’ “inattività” .
Allora che questo sia un augurio per tutti, e guardate le ultime rose in giro prima che sfioriscano, magari mandatemi una foto delle più intense.

Annamaria