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Abito da sera nero con bouquet rose di seta coll.Roses Fanées

In un momento

In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose
P.S. E così dimenticammo le rose.

Dino Campana (1885-1932)

Le Rose per la Dea Madre

La Rosa è sacra da sempre alla Dea Madre.
Fiore caro a Ishtar dea Babilonese sorgente di tutta la vita
a Iside dea lunare creatrice,
a Afrodite e a Venere
fino ad arrivare alla
Santissima Vergine Maria.
Simbolo dello sviluppo animico e
della trasformazione
la Rosa racchiude in sé significati profondi.
Simbolo della realtà in divenire e della
manifestazione
la Rosa rappresenta l’evoluzione,
la transizione dallo stato profano allo stato sacro.
Simbolo anche di rigenerazione
per questo le rose venivano portate
sulle tombe degli avi e offerte ai defunti.

La Vierge au buisson de roses (1473) M.Schongauer

Rose di seta collezione RosesFanées

Particolare Roses Fanées

Ascoltando Rumi

Il turbine dei petali verso il centro del bocciolo,
quasi sfere concentriche rotanti,
è un’immagine della manifestazione dell’Uno che si dispiega negli archetipi.

“Ogni rosa pregna di intenso profumo,
narra quella rosa i segreti del tutto.”

Gialal ad-Din Rumi, Masnavi. 1207- 1273

Ritratto Maria con Roses Fanées

Parole

Sono molto legata a questo ritratto,
il viso dolcissimo di questa donna,
le rose che porta al collo,
hanno un grande significato per me e per lei.
Ringrazierò sempre questa mia cara amica
che si è prestata da modella
la sua bellezza va al di la di banali canoni estetici.
Grazie ancora Maria

Rose tra le mani di Maria

“Vele sul lago” di Lina Zerneri

Tutti partono per le vacanze

Tutti partono per le vacanze.
Dedico a loro questo bellissimo olio di Lina Zerneri, pittrice del Lago di Garda.
Lei che in un posto di vacanza ci è nata,  sa darci secondo me in questo piccolo quadro la dimensione della vera sosta per l’anima.
“Vacatio”
letteralmente significa sospensione o cessazione di qualcosa. Spesso questo periodo si traduce in un momento  di stress, sballottati fra voli intercontinentali verso luoghi esotici, turismo estremo e sport no-limits,  in una continua e frenetica ricerca del divertimento ad ogni costo.

Il termine “vacanza” rimanda al latino, al verbo “vaco” , nel suo significato di “essere privo di occupazioni” , “essere libero da impegni”: difatti, il sostantivo “vacatio” originariamente indicava l’ “esenzione” (dal servizio militare o da obblighi vari).
Il termine latino per indicare la nostra “vacanza”, o meglio il nostro “tempo libero”, era “otium”, che è il tempo che si dedicava a sé, al proprio “privato”, diremmo oggi, e che bilanciava ed integrava il “negotium”, cioè il tempo dell’attività pubblica.
Pensiamo allora anche “quiete”: scontato il collegamento col latino “quiesco”, “riposo, resto tranquillo”, il vocabolo da “riposo, sonno, pace, calma” passa a significare la “serenità interiore”, l’ “inattività” .
Allora che questo sia un augurio per tutti, e guardate le ultime rose in giro prima che sfioriscano, magari mandatemi una foto delle più intense.

Annamaria

Rose di Alice per strada a Padova

Ho visto queste due bellissime rose davanti ad un negozio.
E’  “Lo StragattoMatto” in via Cittadella n°5  a Padova,
bellissimo posto  per cani e gatti dove trovare l’accessorio più chic della città.

Cosa mi ispira

Mi ispira una torta di Alice,
mi ispira una rosa fantastica per strada
mi ispira che altri abbiano pensato alle rose
con amore
così come faccio io.

Rose di seta collezione Roses Fanées

pantaloncini a fiori

Tante rose nelle vetrine

Torte da Offelleria della Meneghina Contrà Cavour, n°18 Vicenza