Dello stesso autore

La grande nuvola rosa

E per finire questa giornata
una grande nuvola rosa fotografata stasera sopra la mia casa.
Se  si vogliono vedere cose straordinarie basta guardare.
Tonda, grandissima, come  disegnata da un bambino.
Alle nove di sera ha bagnato tutto con una grande luce rosa.
Vivere è meraviglioso.
Mando questa luce a tutti quelli che la vogliono abbracciare. Annamaria

La Rosa secondo Mikhael Aivanhov

“…Ero in Bulgaria ed ero ancora molto giovane quando, un giorno, respirando una rosa (e’ proprio vero che laggiu’ le rose sono molto piu’ profumate), ho sentito immediatamente che lasciavo il mio corpo ed ero proiettato in uno spazio in cui scoprivo un mondo nuovo di bellezza e di luce….
A partire da allora ho cercato di ripetere spesso questa esperienza.
Il profumo della rosa , la rosa stessa, grazie alle quintessenze di cui e’ impregnata, mi aveva messo in contatto con Esseri che, da allora, sono sempre con me.  Gia’ a quest’epoca le rose mi avevano insegnato molto e in seguito anche di piu’.  Vedete bene come delle semplici rose possono rivelarci grandi cose.

Che cos’e’ una rosa, o anche solo un petalo?
Per la maggior parte della gente la rosa e’ qualcosa senza importanza, ma per un Iniziato, che conosce la Cabala, essa e’ un mezzo che permette di raggiungere il mondo di Venere, appartenente alla sefira di Netzach.

E’ Venere che ha creato la rosa.  Ogni suo petalo e’ impregnato della quintessenza di Venere …”

” In spirito e in verita”  , Omraam Mikhael Aivanhov
edizioni Prosveta   collezione Izvor

Grazie a Paola per la segnalazione di questo scritto

Composizione di seta Roses Fanées

Roses Fanées su Vogue Bambino 03/04 2007

Abitino in seta con corpino a rose

Stamattina incontro tutto rosa.
Nello show room atelier di ” bonton” di Manuela Bortolami  in Galleria degli Ezzelino, n°5 (3° piano) a Padova
ho visto questo delizioso abitino in seta  con un’applicazione di rose ton sur ton sul corpetto.

Palazzo rosa in via XX settembre a Padova

Oggi vedo rosa, incontro il rosa.
Per l’estetica giapponese ” il rosa chiaro è definito il  colore del cambiamento, per indicare cioè un uomo innamorato.
Ciononostante questo colore tenero, dolce e delicato viene spesso usato per descrivere un cuore femminile.”

parte tratta da” Kimono -I colori del Giappone” ed. Ippocampo

Rose di seta al collo Roses Fanées

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Charms collezione Roses Fanées

Charms della collezione Roses Fanées sono tutti pezzi unici creati unendo piccoli tesori vintage e pietre dure. Telefonare al 349  1215334 per informazioni

Charms coll.Roses Fanées

Da quest’anno la collezione Roses Fanées si è arricchita di una nuova serie di bijoux:  collane e charms ready made.
Un mix  di preziosa  bigiotteria vintage, piccoli gioielli,  pezzi unici per brillare nella calda estate 2010.

11 luglio Eclissi totale di sole

L’11 Luglio si verificherà uno dei più incredibili spettacoli che la natura ci offre: un’eclissi totale di Sole.

L’ombra della Luna percorrerà in 2 ore e 40 minuti ben 11.100 km, per lo più sopra l’oceano.
Lungo il “cammino” dell’eclisse si troveranno le Isole Cook, parte della Polinesia Francese, l’Isola di Pasqua ed infine il Sud dell’Argentina (che però vedrà l’eclisse solo al tramonto ed in piena stagione invernale a quelle latitudini).

La totalità durerà 5 minuti e 20 secondi.

Chi (come noi…) non riuscirà a seguire dal vivo questo fenomeno potrà comunque seguirlo in diretta, trasmesso dall’Isola di Pasqua. La totalità avverrà poco dopo le 22 ora italiana.

La prossima eclissi visibile dall’Italia si verificherà la mattina del 4 Gennaio 2011,
ma si tratterà di una eclisse parziale e non totale.

L’Eclisse in Diretta:

L’eclisse sarà trasmessa in diretta l’11 Luglio a partire dalle ore 20, la totalità si verificherà poco dopo le ore 22.

vedibile in diretta su www.live-eclipse.org

Wabi-Sabi appunti di estetica

Estetica wabi-sabi

Gli oggetti wabi-sabi esprimono il tempo che si è fermato.  Sono fatti con materiali palesemente vulnerabili agli agenti atmosferici e alla manipolazione umana. …Stremate, fragili, disidratate: le cose wabi-sabi possono esser sul punto di smaterializzarsi ( o di materializzarsi), ma conservano intatti temperamento e personalità.

Indeterminatezza

Le cose wabi-sabi hanno un che di vago, di indistinto, sfumato, come quando le cose si approssimano allo stato di inesistenza (o ne emergono).  Bordi che un tempo erano netti assumono un luccichio dolce e pallido. ….Colori che erano brillanti si dissolvono in opache tonalità terrose o nelle tinte sfumate dell’alba e del tramonto.  Il wabi-sabi dispone di una gamma infinita di grigi….più raramente le cose wabi-sabi possono assumere toni più chiari , colori quasi pastello tipici di un recente emergere dal nulla.

Semplicità

E’ una qualità essenziale delle cose wabi-sabi, e nella sua forma più estrema si identifica con il nulla. Ma prima e dopo il nulla, la semplicità non è poi tanto semplice.      ….riducete all’essenziale, ma senza eliminare la poesia.

Leonard Koren Wabi-Sabi ed. Ponte delle Grazie 2009

Estetica Wabi-Sabi

Non ci sono legami diretti tra  la mia formazione estetica e la cultura giapponese, ma il mondo Wabi-Sabi è quello che più mi rappresenta.
Trovo magico ogni volta che mi appresto a realizzare una collezione di rose di seta partire da un tessuto assolutamente neutro, vivo solo della sua consistenza e del suo colore e arrivare a trasformarlo con profonda umiltà e maestria.  Le mie mani trasformano cambiano con estremo rispetto e pudore.
Ecco in alcune righe epresso questo modello filosofico giapponese, una sorta di “Zen delle cose”, che sottende un mondo, uno stato dell’essere….suggerisce in silenzio.

Abito da sera nero con bouquet rose di seta coll.Roses Fanées

In un momento

In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose
P.S. E così dimenticammo le rose.

Dino Campana (1885-1932)

Le Rose per la Dea Madre

La Rosa è sacra da sempre alla Dea Madre.
Fiore caro a Ishtar dea Babilonese sorgente di tutta la vita
a Iside dea lunare creatrice,
a Afrodite e a Venere
fino ad arrivare alla
Santissima Vergine Maria.
Simbolo dello sviluppo animico e
della trasformazione
la Rosa racchiude in sé significati profondi.
Simbolo della realtà in divenire e della
manifestazione
la Rosa rappresenta l’evoluzione,
la transizione dallo stato profano allo stato sacro.
Simbolo anche di rigenerazione
per questo le rose venivano portate
sulle tombe degli avi e offerte ai defunti.

La Vierge au buisson de roses (1473) M.Schongauer

Rose di seta collezione RosesFanées

Particolare Roses Fanées