Dello stesso autore

L’Eternité manoscritto originale

Rose di dicembre

Correspondances

La Nature est un temple où de vivants piliers
Laissent parfois sortir de confuses paroles;
L’homme y passe à travers des forêts de symboles
Qui l’observent avec des regards familiers.

Comme de longs échos qui de loin se confondent
Dans une ténébreuse et profonde unité,
Vaste comme la nuit et comme la clarté,
Les parfums, les couleurs et les sons se répondent.

II est des parfums frais comme des chairs d’enfants,
Doux comme les hautbois, verts comme les prairies,
— Et d’autres, corrompus, riches et triomphants,

Ayant l’expansion des choses infinies,
Comme l’ambre, le musc, le benjoin et l’encens,
Qui chantent les transports de l’esprit et des sens.

— Charles Baudelaire

Orecchini pendenti

Questi orecchini non  sono di pietre dure, ma bellissime composizioni di  seta e silicone creati dalla mia amica Antonella Moro a Milano.  In vendita su richiesta,  cell.3315366890.

Mandala C.G. Jung

1927 C.G.Jung  descrisse questa immagine mandalica nel modo seguente: “Un fiore luminoso al centro, con stelle rotanti attorno. Intorno al fiore muri con otto porte. L’insieme è concepito come una finestra trasparente.  Più tardi Jung nel1950 aggiungerà ” la rosa al centro ha la forma di un rubino, mentre la circonferenza che la racchiude è rappresentata come una ruota o anche come una cresta murale con porte ( affinchè niente possa uscire dall’interno e niente entrare dall’esterno).  immagine tratta da Il LIBRO ROSSO, Liber Novus, C.G.Jung ed Boringheri nov.2010

Rose amate, amate rose

Elévation

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées,
Des montagnes, des bois, des nuages, des mers,
Par delà le soleil, par delà les éthers,
Par delà les confins des sphères étoilées,

Mon esprit, tu te meus avec agilité,
Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l’onde,
Tu sillonnes gaiement l’immensité profonde
Avec une indicible et mâle volupté.

Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides;
Va te purifier dans l’air supérieur,
Et bois, comme une pure et divine liqueur,
Le feu clair qui remplit les espaces limpides.

Derrière les ennuis et les vastes chagrins
Qui chargent de leur poids l’existence brumeuse,
Heureux celui qui peut d’une aile vigoureuse
S’élancer vers les champs lumineux et sereins;

Celui dont les pensers, comme des alouettes,
Vers les cieux le matin prennent un libre essor,
— Qui plane sur la vie, et comprend sans effort
Le langage des fleurs et des choses muettes!

— Charles Baudelaire

Le roses fanées da Spleen di Charles Baudelaire

Nel 1857 l’editore  Poulet-Malassis pubblica in 500 copie la raccolta di cento poesie intitolata I fiori del male (Les fleurs du mal) che verrà sequestrata qualche mese dopo, facendo finire Baudelaire e l’editore sotto processo con l’accusa di pubblicazione turpe e oltraggiosa.  Il periodo è lo stesso, ma ci spostiamo in Francia.  Baudelaire traduce i densi movimenti dell’animo della seconda metà dell’ottocento europeo. Molte le assonanze, le inquietudini interiori con il nostro tempo, ma insperato lo spirito arriva a guardare al di la degli stagni in ” Elévation “.  Oggi è il primo giorno di Avvento abbiamo bisogno di un nuovo respiro.

Delicate rose canine

Piccolo e delizioso olio visto nel negozio  di Adriana Melloni Ragusa, in Galleria Tito Livio, n°3 a Padova.

La vita oggi

Visto oggi in vetrina della libreria “Il fiore azzurro” in via Zabarella a Padova il testo vittoriano di Anthony Trollope.

Roses Fanées e la poesia

Ho sempre pensato che le mie rose fossero un pretesto per  dire alla persone di guardarsi.  Guardare alla loro bellezza e trovarvi un mondo.  Guardare meglio e dentro la scatola che contiene ogni una delle mie creazioni e  trovare una poesia che ti commuova, che ti stupisca e … ti induca domani a uscire e comperare quel libro per te, solo per te.  Annamaria

Dat rosa mel apibus

Un tralcio di rose ricamato sotto il rever della giacca.  Un ricamo di roselline  vittoriane, un’ape e uno scarabeo.  Il tralcio è  arricchito da piccoli cristalli naturali di ametista, quarzo, giada, crisocolla.  I tre regni della Natura: minerale, vegetale e animale proteggono il cuore .  La frase DAT ROSA MEL APIBUS  è stampata con piccoli caratteri in oro  tra i fiori.
collezione Roses Fanées abiti su misura

Piccola Borsa di velluto Roses Fanées

Dal rosario alla preghiera del cuore


“Bene. Allora immagina nella stessa maniera il tuo cuore e rivolgi ad esso i tuoi occhi, come se lo guardassi. Ascolta attentamente con la mente i suoi battiti, l’uno dopo l’altro. I santi padri chiamano quest’operazione portare la mente dalla testa al cuore. Quando ti sarai abituato a questo, comincia allora, sempre guardando interiormente il cuore, a far coincidere a ogni suo battito una parola della preghiera. Al primo battito dirai o penserai: Signore; al secondo: Gesù; al terzo: Cristo; al quarto: abbi pietà; al quinto: di me. Ripeti molte volte questo esercizio; per te sarà facile, perché conosci già la preghiera del cuore e sei preparato ad essa. Poi, quando ti sarai abituato anche a questo, comincia ad inspirare ed espirare dal cuore tutta la preghiera di Gesù insieme con il respiro, così come insegnano i Padri. Inspirando devi dire o pensare: Signore Gesù Cristo; espirando: abbi pietà di me“»

tratto da Il metodo di preghiera del pellegrino russo. Tomas Spidlik

Charms votivo collezione Roses Fanées

I Charms della collezione Roses Fanées sono tutti pezzi unici creati unendo piccoli tesori vintage e pietre dure. Telefonare al 349  1215334 per informazioni

Il sama

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IL SAMA

Il sama è pace all’anima dei vivi
e solo lo sa chi ha anima viva.

Colui solo vuol risvegliarsi
che s’è addormito  in mezzo al giardino,

ma chi si è addormentato in una prigione
danno è solo per lui il ridestarsi.

Il sama fallo quando c’è festa di nozze
non in un funerale, luogo atto ai lamenti.

Ma colui che non conosce la sua essenza
colui ai cui sguardi è ascosa questa perlacea luna,

che ci fa uno così con sama e tamburello?
Il sama è fatto per l’unione all’Amato!

Coloro che han sempre il viso volto alla Qibla
per loro il sama è questo mondo e quell’altro,

e quelli poi che danzano nel cerchio del sama
girano rapidi e hanno in mezzo la Ka’ba!

Se vuoi una miniera di zucchero ecco là la troverai;
se ti basta una sola zolletta, gratis t’è data.

*Sama (letteralmente  “ascolto” di musica) è la riunione mistica con canti, suoni e danze  estatiche, in tondo, al suono del flauto praticata nella scuola mistica fondata da Gialal ad-Din.

Tratto da Rumi, “Poesie mistiche” ed. BUR,  p.78

dolci e fiori

Nell’ambito della manifestazione “il Mercato della Terra” di Milano
Sabato 20 novembre, alle ore: 11, presentazione del libro di Joelle Néderlants  e Angela Odone
Giardini Largo Marinai d’Italia, Palazzina Liberty

Per imparare a fare dolci e delicati bouquet, da portare come omaggio per un te o un invito a cena.  E se non sapete cucinare o fare composizioni floreali potete sempre portare in regalo questo delizioso piccolo libro.


Silvia alla festa dell’oca Mirano Venezia

Per niente oca, molto fotografata, Silvia,  una bellissima ragazza che alla tradizionale fiera di Mirano porta un delizioso cappellino carico di rose.  Grazie per aver posato.