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Il Viola

In Giappone, il viola si afferma soprattutto nel mese maggio,  quando l’iris laevigata variegata e l’iris japonica fanno a gara per il fiore più bello in uno spettacolo da caleidoscopio.
Da sempre colore della regalità, il viola deve forse la sua aura al potere carismatico e mistico che esercita sulle persone.
Tratto da: Kimono -I colori del Giappone. ed. Ippocampo

Anche in questo settembre per strada molte persone sono vestite di viola, un colore che ci fa uscire da una stagione e ci fa entrare in un’altra.
Come a maggio mese che ci introduce all’estate, settembre all’autunno.

Adesso il viola nuovo must,interpretato benissimo dalla dott. Luciana

Rose di seta viola e fucsia Roses Fanées

Santa Rosa 23 agosto

Come non omaggiare oggi una santa che cambiò il suo nome da Isabella in Rosa.
Come me che santa non sono, cuciva per mantenere i suoi cari e intrecciava corone di fiori.  Per questo è considerata  la Santa dei giardinieri.
Quale migliore protettrice per me che intreccio corone di rose di seta.

Purtroppo in internet non sono riuscita a rubarne neanche un ritratto, allora in omaggio a Santa Rosa e alla Vergine Maria di cui siamo entrambe grandi devote un piccolo tableau readi made  di Roses Fanées alla Vergine del Pilastro, dipinto  che si trova nella basilica del Santo di Padova.
Annamaria

Madonna del Pilastro ready made Roses Fanées

Miki su divano rosso

Composizione di Roses Fanées

15 agosto festa dell’Assunta

Omaggio di Roses Fanées alla Vergine .

Charms di san Lorenzo

Charms della collezione Roses Fanées sono tutti pezzi unici creati unendo piccoli tesori vintage e pietre dure. Telefonare al 349  1215334 per informazioni

Rose di seta collezione Roses Fanees

Commento al quadro

Non ci sono parole per riferire la bellezza e l’incanto davanti a questo dipinto del Lotto, realizzato nel 1528 per Santa Maria dei Mercanti a Recanati.
Non stupisce  come  una terra e un paesaggio così intensi possano aver ispirato  un  capolavoro di tale portata.
La figura di Maria esce quasi dal quadro tanta è la sua sorpresa,  e la sua persona acquista la dignità che le conviene proprio da questo non sentirsi il soggetto dell’azione in corso.   Maestoso l’angelo è portatore di un volere non suo, ma affidatogli dal Padre,  indica in alto con tutta la posizione del braccio il suo farsi canale.
Sarei rimasta ore in contemplazione, non mi sembrava vero che tanta magnificenza fosse li davanti a me.
Ispirerà questo dipinto nuove rose?
Il panneggio della veste della Madonna può dare vita a innumerevoli sensazioni di colore.
I rossi, gli aranci,  gli azzurri e i blu riempiono gli occhi e il cuore.
Annamaria

Annunciazione 1528 L.Lotto

“Rosa, mille sonni” R. M. Rilke

Poggiata, fresca rosa 
luminosa, contro il mio occhio chiuso, 
sei come mille palpebre
che sembrano quasi sovrappporsi alla mia già calda.
Mille sonni contro il mio finto
che mi fa errare 
nell'odoroso labirinto.

                             

Rosa verde collezione Roses Fanées

Le vacanze sotto l’ombrellone

La rosa per Shakespeare

“… Che cosa c’è in un nome?
Ciò che noi chiamiamo con il nome rosa,
anche se lo chiamassimo con un’altro nome
serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo”

Giulietta e Romeo W. Shakeaspeare

Medaglione con rose

Medaglione visto sulle bancherelle del mercato dell’antiquariato in Prato della Valle

Ricetta della torta delle rose

La Torta delle Rose è un dolce di pasta lievitata, molto ricco di burro, con una forma abbastanza insolita: rotoli di pasta (le rose) disposti in cerchio a riempire la tortiera. Una variazione interessante per la classica pasta brioche.

La ricetta:

Farina gr 600
Zucchero 4 cucchiai
Burro gr 50
Uova 4 intere più due tuorli
Sale una presa
Lievito di birra gr 60
Latte q.b.

Per la farcitura
burro gr 200
zuchero gr 200

Sciogliere il lievito con un po’ di latte tiepido e circa cento gr. di farina, farne un panetto e lasciarlo lievitare.
Impastare gli altri ingredienti, lavorare bene ed unire il panetto di lievito.
Lasciar lievitare la pasta ottenuta in luogo tiepido.

Quando sarà ben gonfia, batterla sul tagliere e stenderla ad uno spessore di circa tre millimetri.
Ricoprirla con la crema ottenuta battendo energicamente il burro con lo zucchero.
Tagliare la pasta in otto parti uguali ed arrotolare ogni striscia ottenuta, tagliuzzandola dalla parte che resterà in alto.

Porre tutte le rose in una teglia imburrata ed infarinata, lasciandole ben distanti una dal’altra.
Far lievitare bene e cuocere in forno a 220-250 gradi per 35-40 minuti.