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“Alors on dance” Stromae traduzione in italiano

Chi dice studio, dice lavoro Chi dice TAF ti ha voluto dire i Thunes, Chi dice soldi dice credito Chi dice debito ti ha detto ufficiale giudiziario Chi dice seduto nella merda. Chi dice amore dice bambini Dice per sempre e poi dice il divorzio. Chi dice chiusure ti dice lutto, Perché i problemi non arrivano mai da soli. Chi dice crisi ti dice fame nel mondo, dice terzo mondo. Chi dice fatica dice risveglio Ancora sordo della veglia Allora abbiamo bisogno di dimenticare tutti i problemi Allora balliamo (x9) Ed è allora che tu dici che è finita peggio, Perchè ci sarà la morte Cosa ne pensi, finalmente te ne sei andato quando ci sono più cose positive e ce ne saranno! L’ecstasy, dici è il problema I problemi o anche la musica I viaggi che fai ti danno alla testa e dopo preghi affinchè si fermi Ma è il tuo corpo a non essere il cielo allora tu apri le orecchie ed è allora che tu gridi più forte e sempre più allora cantiamo, la la la allora cantiamo, la la la allora cantiamo (x2) e dopo, solamente quando abbiamo finito, balliamo. allora balliamo (x7) e sempre di più (x5)

“Alors on dance” Stromae

Inaspettatamente la canzone più suonata del momento ha un testo eccezionalmente sensibile e intelligente.
Stromae un giovane cantante compositore Belga ha scritto e cantato “Alors on dance”.   Lo segnalo a tutti gli animi che ancora “credono” e vogliono sperare ancora. Il link su you tube: Stromae ” Alors on dance”. Esiste anche una terribile traduzione, che comunque dà qualche indicazione in più sul testo francese.

Rose d’amore

“Rose d’amore” Fiamma Satta

Una splendida raccolta di poesie e racconti dedicati al mio fiore preferito.
Edito da Newton Compton nel 2007

Cuscinetto a punto croce

Rose per Afrodite

“La rosa” Giambattista Marino

Fama è che Citerea

col suo leggiadro Adone

ne l’acerba stagione

cacciando un dì correa,

quando a la vaga dea

spina nocente e cruda

punse del bianco piè la pianta ignuda.

Ne la bella ferita

la rosa allor s’intinse

e ‘l suo candor dipinse

mentre la dea smarrita

de la guancia fiorita

discolorò le rose,

fé  di nuovo color l’altre pompose (…)

E tu -disse – sarai

il mio fior più gradito;

del mio sangue rivestito

de’ fior lo scettro avrai.

“La Rosa”  Giambattista Marino 1569 1625  poesia barocca

rosa in piccolo vaso azzurro

simboli

Dalla ALBEDO alla RUBEDO.

Afrodite e la rosa

Le rose bianche nate con Afrodite dalla spuma del mare, si tingono di rosso quando ella correndo in aiuto di Adone, ferito a morte da un cinghiale inviato dal geloso Ares, si punge un piede e sanguinante tinge le rose di rosso.

Il piccolo Principe e la rosa

la rosa malata

Da due anni ho lasciato Milano e mi sono trasferita a Padova.
Nel giardino di mia madre , ho trovato una piccola pianta di rose rosse.   L’avevo regalata alla mia mamma sette anni fa, prima che si ammalasse.
E’ cresciuta molto ed è diventata, altissima.
Nessuno si era mai preso cura di lei.
Guardavo un vecchio manuale per la coltivazione delle rose ieri sera ,
e per caso mi sono accorta che in una pagina descrivevano con un disegno i vari tipi di foglie malate. Anche la rosa che ho adottato ha le stesse foglie gialle, a puntini, macchiate.

Oggi mi sono fermata per fotografare la rosa
e poi per ringraziarla l’ho pulita,aggiunto terreno nuovo e concimata .

Con una fotografia mi sono accorta di lei.
Speriamo si riprenda.
Il Piccolo Principe mi ha guardata e mi ha sorriso.
Arriva prima o poi un momento in cui ci accorgiamo che è ora di fermarsi, prendersi cura di noi o di qualcuno che silenzioso ci vive accanto.

Annamaria

la rosa del mio giardino

“A” John Keats

Se avessi le forme di un bel corpo virile,
sottili i miei sospiri potrebbero eccheggiare,

come in tornito avorio, al tuo orecchio,

trovando via la tuo cuore gentile, e la passionebene mi armerebbe all’impresa.  Ma ahimè!non sono il cavaliere che uccide l’avversario,
né son l’ingenuo pastore della valle,
le cui labbra han tremato per occhi di fanciulla.
Eppure devo delirare per te, dirti più dolce
delle rose melate dell’Ibla, asperse di rugiada
così densa che inebria.Ah! tal rugiada mi giova,
la suggerò, cogliendola, con incanti e magia,
quando si svela il volto pallido della luna.

John Keats tratto da “Poesie” Newton & Compton 1999 Roma

Omaggio a John Keats

E’ uscito venerdì 11 giugno nelle sale cinematografiche il film di Jane  Campion “Bright Star”, dedicato alla figura di John Keats e al suo delicato e sofferto  rapporto d’amore con Fanny Brawne.
Sono rimaste nei miei occhi le bellissime sequenze dei prati fioriti
all’ inverosimile, di fiori blu, di fiori gialli raccolti in un’atmosfera sospesa da Fanny e la sorellina.

rosa in toile de jouy azzurro

rosa scozzese

tempera su carta: studio di cielo con nuvole