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Impression Dior

Christian Dior amava i fiori così tanto da affermare: “Dopo le donne, sono loro le creazioni più divine”. Non stupisce quindi che la silhouette New Look, da lui creata nel 1947 e accolta come una vera e propria rivoluzione nella storia del costume femminile, si ispirasse proprio alle linee morbide e sinuose dei fiori, con quelle gonne a corolla che scoprivano la caviglia e il punto vita in evidenza. Osannato per aver riportato in auge, nel periodo del dopoguerra, una moda pensata per esaltare la bellezza femminile, il couturier era un colto appassionato d’arte. Un legame tanto sottile quanto indissolubile che ben si riflette negli abiti disegnati da Dior, che sembrava attingere a piene mani dal repertorio impressionista per la palette di colori, per le linee romantiche e per quel senso di leggera e naturale perfezione. Fino al 22 Settembre, nella casa natale di Monsieur, la celebre Villa Les Rhumbes a Granville, in Normandia, una suggestiva mostra mette in evidenza la stretta relazione tra l’estetica dello stilista e quella degli artisti del movimento impressionista. In esposizione, una selezione di 70 abiti firmati Dior dagli anni ’40 ad oggi, accanto alle più celebri tele di Monet, Degas e Renoir, prestate per l’occasione da istituzioni del calibro del Musée d’Orsay e del Musée des Arts Décoratifs di Parigi. A conferma del fatto che la moda, oggi come ieri, è una forma d’arte.

tratto da: http://www.thenewyooxer.yoox.com/it/yooxdiary/impressions-dior/

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