Testi vari

Nuper rosarum flores

Nuper Rosarum Flores, o fiori di rosa, è un mottetto isoritmico composto nel 1436 da Guillaume Dufay, per essere cantato durante la cerimonia per la consacrazione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, realizzata dall’architetto Filippo Brunelleschi. Charles Warren, in un articolo[1] del 1973 che ha avuto grande risonanza, ha ritenuto di poter dimostrare che le strutture proporzionali del mottetto fossero in relazione con le proporzioni del tempio. In seguito, Craig Wright[2] ha mostrato che le proporzioni architettoniche attribuite da Warren al Brunelleschi sono scorrette, e ha affermato che le proporzioni usate da Dufay potrebbero piuttosto derivare dalle indicazioni bibliche sulle misure del Tempio di Salomone. Lo stesso Warren ha accettato come fondate le obiezioni di Wright, ma l’idea di una relazione diretta fra le proporzioni del mottetto e la struttura della basilica è stata recentemente riproposta[3]. Uno studio più recente propone ulteriori relazioni tra la costruzione brunelleschiana, il mottetto di Dufay e la simbologia dell’Apocalisse, il tutto visto alla luce del riferimento alla Firenze del ‘400 come la nuova Gerusalemme celeste [